Ledamm da mül

C’era una volta tanto tempo fa in una landa sperduta del basso Mendrisiotto, una zona chiamata Pauzella, dove viveva una principessa tanto carina e minuta che…

Che un corno!!! Non è una fiaba, sveglia!!!

Siamo nel 1989, come sempre non siamo tenuti a sapere se abbiamo vinto qualche corteo, qualche uscita o se siamo arrivati ultimi o penultimi su 5 (si, non pensarci troppo quarti… anzi quattro). Ma sappiamo che è arrivato l’ennesimo premio individuale. Questa volta a vincerlo si tratta di Rigamonti Claudio per tutti Rigamonti Claudio. Pensa che se fosse una storia del 2021 potrebbe essere Lillo.

Scusate, è doveroso premettere che mentre scrivo penso a chi mi racconta queste cose e mi considera fuori come un balcone, anzi due balconi. Poi mi riscrive dicendo che sono fuori come 3 balconi e poi addirittura quattro. Sarei io quello fuori come un balcone?

Torniamo al racconto. Non siamo in una landa dispersa chiamata Pauzella dove viveva una principessa, ma al carnevale di Tesserete dove ci vive Or Penagin, che salutiamo con grande stima e rispetto.

Siamo pronti per il corteo e ai coriandoli che i più piccoli cercheranno in tutte le maniere di buttarceli nelle campane, in bocca, negli occhi, nelle orecchie, nella mutande, ovunque. Dovete sapere che in quegli anni al corteo portavano anche le bestie. Cosi, seguendo il detto, A carnevale, ogni scherzo vale, il Rigamonti Claudio per tutti Rigamonti Claudio, al posto dei coriandoli ha la brillante idea di lanciarci Ledamm da mül.

E voi vi chiederete ma e la Pauzella cosa c’entra? Perché l’ideona è nata per vincere ed aggiudicarsi il trofeo Scuderia Pauzzella che a questo punto era senz’altro a tema. Tranquilli. la Müla non era ancora arrivata in Spaca.

Sto ancora pensando che quello fuori non sono io, ma forse mi sorge il dubbio che questi siano gradi che vengono attribuiti, se cosi fosse io sono solo al quarto piano ma questi sono in cima al palazzo alto 86 piani.